Vuelta a España 2017, Contador: “Non mi pento del mio attacco”

Alberto Contador ha provato a lasciare il segno anche oggi alla Vuelta a España 2017. Lo spagnolo ha attaccato in salita a 26 chilometri dalla conclusione, pagando però lo sforzo nel finale quando non è riuscito a seguire Miguel Angel Lopez ed ha perso anche le ruote dal gruppo dei migliori. Alla fine lo scalatore della Trek – Segafredo ha chiuso la tappa in tredicesima posizione, perdendo 1’27” dallo stesso Lopez. Nonostante il risultato finale non sia stato quello sperato il corridore di Pinto non si pente della azione: “Bisognava aver coraggio per capire cosa poteva succedere dietro, ma la Sky ha una grande squadra. Sapevo che era un rischio attaccare da lontano, ma bisognava prendere questo rischio. Non mi pento di quello che ho fatto perché questo è il mio modo di correre. Mi diverto in questo modo, andare semplicemente in gruppo non mi piace, è più difficile per me”.

“Nel finale ho pagato lo sforzo – aggiunge Contador – Lopez era un buon compagno con il quale attaccare ed ha collaborato molto inizialmente. Ora mi voglio divertire in questa ultima settimana di corsa“.

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